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05/10/12

Cibarsi


Mi tenete in una morsa di attesa
camminando in obliquo le briciole delle pause fra le consonanti e vocali
che cercate ripetutamente di stampare dentro di me con i vostri aliti leggeri e silenziosi...

Mi sfiorate
fra le vostre movenze distanti e fredde rifugiando l'impeto di un abbraccio; masturbando
quell'ossessa volgarità
trascinando i sospiri fra le pareti delle vostre labbra; sorrisi
infuocati che vorrebbero dissetarsi del mio respiro che la carne trattiene ...