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18/01/14

Silenzi

Silenzio
mi inghiotti' mordendo
Caparbio ossuto a nudo mi ricopri'
di camici neri e sguardi funesti...
Silenzio
scoloriste la mi anima
nei grigi occhi di un altruismo falso
e acchiappaste le risa e i pianti
nel sacro pane che il giorno
ebbe nel pasto di una tavola calda
e pensieri ambrati..
Silenzio 
mi consigliaste di ornar le mie parole
di spasmi e pause
nella paura rincorreste le mie mani
e di essa si fece forte l'astuto pugno
che con mano ferma mi schiaffeggiò
ghermendomi.